Durante questa quinta serata, l’insegnante Clelia ci ha guidati nell’esplorazione dell’elemento Metallo secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Il Metallo è legato ai Polmoni e all’Intestino Crasso, ed è associato al lasciare andare, alla pulizia e all’essenzialità. È un’energia che invita a fare spazio, a respirare profondamente e a ritrovare ordine e chiarezza.
In macrobiotica, questa qualità si traduce in preparazioni semplici, leggere, con tagli fini, cotture brevi e sapori delicatamente piccanti che stimolano e purificano.
Per questa lezione ho proposto un piatto unico in cui l’energia Metallo è predominante, ma in equilibrio con tutti gli altri elementi.
Il piatto è composto da riso integrale tondo, cotto per assorbimento, che porta centratura e stabilità (Terra). Accanto, il tempeh di soia e di fagioli neri, saltato con poco olio e tamari e aglio nero fermentato , aggiunge struttura e richiama l’energia Acqua.
Le verdure sono state scelte per sostenere il Metallo ma anche per creare movimento ed equilibrio: gli shiitake saltati , arricchiti con spinacino fresco appena appassito, portano profondità e leggerezza, collegando Metallo e Legno. Le carote e il cavolo cappuccio viola, tagliati sottili e cotti brevemente, donano colore e vitalità, richiamando Terra, Acqua e Legno.
Il piatto risulta così armonico, pulito, essenziale ma nutriente, in linea con la qualità del Metallo: lasciare andare il superfluo per ritrovare ciò che è davvero necessario.
In accompagnamento, un tè Kukicha ha completato il pasto, sostenendo la digestione e il respiro.
Alla prossima 6 lezione e ultima
