Corso di macrobiotica Cervignano del Friuli

ABC della macrobiotica 27/04/2026

by Alessia

Lezione 3 – La malattia secondo la macrobiotica

La terza lezione del corso ABC di macrobiotica è stata dedicata a un argomento profondo e molto interessante: la malattia secondo la macrobiotica.

Nella visione macrobiotica, la malattia non viene considerata semplicemente come qualcosa da combattere o eliminare, ma come un segnale che il corpo ci invia per richiamare la nostra attenzione. Ogni sintomo può diventare un’opportunità per osservare le nostre abitudini, il nostro stile di vita e il modo in cui ci relazioniamo all’alimentazione, al riposo e alle emozioni.

Durante l’incontro abbiamo riflettuto su come il corpo sia costantemente impegnato a mantenere il proprio equilibrio interno. Quando questo equilibrio viene compromesso, possono comparire segnali più o meno evidenti che ci invitano a rallentare, ascoltarci e apportare piccoli cambiamenti nella vita quotidiana.

Abbiamo parlato anche di ciò che può favorire gli squilibri: pasti troppo elaborati, alimenti fortemente trasformati, eccessi alimentari, ritmi frenetici e una scarsa attenzione alla stagionalità. La macrobiotica propone invece un ritorno alla semplicità, privilegiando ingredienti naturali, cereali integrali, legumi e verdure di stagione.

Come sempre, la teoria è stata accompagnata dalla pratica in cucina.

Il cereale protagonista della serata è stato il sorgo, un cereale naturalmente privo di glutine, dal sapore delicato e dalla consistenza piacevole. Lo abbiamo preparato insieme al porro, ingrediente primaverile capace di donare dolcezza e leggerezza alla preparazione.

Per la parte proteica abbiamo utilizzato le lenticchie nere Beluga, legumi dal gusto intenso e dalla consistenza compatta, particolarmente apprezzati per la loro versatilità in cucina.

Le verdure di stagione hanno avuto un ruolo centrale nel menù. Abbiamo cucinato asparagi verdi e asparagi bianchi, simboli della primavera e ricchi di freschezza. Li abbiamo accompagnati con una batata cotta a vapore, una preparazione semplice che valorizza la naturale dolcezza di questo tubero.

A completare il piatto è stata una salsa ai quattro sapori, pensata per creare armonia tra dolce, salato, acido e pungente, elementi che nella cucina macrobiotica contribuiscono all’equilibrio complessivo del pasto.

Questa lezione ci ha ricordato che il benessere non dipende da singoli alimenti o da regole rigide, ma dalla capacità di ascoltare il corpo e comprendere i messaggi che ci invia. La malattia secondo la macrobiotica può diventare un’occasione di consapevolezza e trasformazione, un invito a ritrovare equilibrio attraverso scelte più semplici, naturali e in sintonia con la stagione.

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